Tanto difficile è capire le persone, farsi capire, a volte. Tanto immediata è invece la capacità dell’Arte di rivelare significati universali.
E allora, eccola qui, la mia anima.
Davvero, questo sono io, per chi volesse capirlo. Le parole di Philip Roth e del suo Scrittore Fantasma. E insieme questo sono io, le note di Franco Battiato e della sua It’s five ‘o clock.
Allora se volete passare due minuti con me, nel mondo che vorrei come dice qualcuno, dovete solo mettere le cuffie, far partire il play, ascoltare la canzone, mentre leggete questa mezza paginetta.
“Io prendo le frasi e le giro. Questa è la mia vita. Scrivo una frase e la giro. Poi la guardo e la giro di nuovo. Poi vado a pranzo. Poi torno qui e scrivo un’altra frase. Poi prendo il tè e giro la frase nuova. Poi rileggo le due frasi e le giro tutt’e due. Poi mi sdraio sul sofà e rifletto. Poi mi alzo e le cancello e ricomincio da capo. E se interrompo questo tran tran anche solo per un giorno vengo preso da una noia forsennata e mi sembra di avere perso tempo. La domenica faccio colazione tardi e leggo i giornali con Hope. Poi andiamo a fare una passeggiata in collina, e io sono ossessionato dall’idea di perdere tutto quel tempo prezioso. Mi sveglio, la domenica mattina, e divento matto, o quasi, alla prospettiva di tutte quelle ore inutilizzabili. Sono irrequieto, sono di cattivo umore, ma anche lei è un essere umano, capisce?, perciò vado. A scanso di guai, mi fa lasciare a casa l’0rologio. Il risultato è che invece di guardare l’orologio mi guardo il polso. Si passeggia, lei parla, poi io mi guardo il polso: e questo, di solito, è il colpo di grazia, se non è bastato il mio cattivo umore. Lei getta la spugna, e si torna a casa. E a casa cosa c’è per distinguere la domenica dal giovedì? Torno a sedermi davanti alla mia piccola Olivetti e ricomincio a cercare le frasi e a girarle. E mi domando: Perchè per riempire le ore per me non c’è altro modo che questo?”
(Philip Roth, Lo Scrittore Fantasma)
Beautiful, as always
Da: Ainhoa su 15 Maggio, 2009
alle 9:11 pm
Bravo, hai abbinato una citazione a una canzone. meno male che non ci hai messo anche qualcosa di tuo questa volta, avresti solo rovinato tutto.
Da: federico su 18 Maggio, 2009
alle 7:02 pm
Sono ritornata a pigiare il tastino play… non so perchè, ma di tanto in tanto mi piace rileggere questo post.
Boh, forse mi riconosco un po’…
Ti abbraccio.
Da: viana su 19 Luglio, 2009
alle 7:19 pm
non sarà che ti piace perchè non ci ho scritto (quasi) nulla? finalmente avrei un altro lettore scontento da affiancare al mio denigratore ufficiale…
baci e chissà se si fa una macellata prima del rompete le file!
Da: primperan su 24 Luglio, 2009
alle 11:08 am
Assolutamente no, Tutor! Leggo con passione tutti i tuoi racconti, ogni volta che trovo nuovo materiale disponibile!
Questo post, però, tocca qualche corda particolare… forse perchè mi sembra di intravedere un nuovo amico. Abbracci a Lei!
Da: viana su 1 Settembre, 2009
alle 7:30 pm