Pubblicato da: primperan | 29 settembre, 2009

Natura morta, un cucchiaio di Primperan

PaoloBenetti

Dal Corriere del Mezzogiorno di domenica 20 settembre 2009

L’ultimo giorno di vacanza, il silenzio tra di loro ha un ritmo, quello delle pagine dei giornali che Neve sfoglia, come ogni mattino: i tre quotidiani, sui cui titoli passa leggera, attenta a saltare le pagine di sport. Primperan armeggia con la frutta sul tavolo, cercando di comporre un’architettura improbabile. Non è un caso se le cattedrali vengono su a blocchi di pietra, e non a banane poggiate sulle mele. Infatti, al terzo filare, la sua piramide di frutta si sbriciola. Una pesca rotola fin sul bordo. Lui l’acciuffa in tempo. Con le dita vi passeggia sopra come fanno gli acrobati sulle palle da circo, riportandola di nuovo al centro del tavolo. Dentro, una noia mortale, la paura che a furia di prender tempo, il tempo si sia preso lui. Come si sente l’aereo che accelera per il decollo ma non stacca da terra, intanto che la fine della pista si avvicina. Neve solleva lo sguardo oltre il giornale, inquadra Primperan e la sua cesta di frutta.

“Natura morta?” domanda, e non è così scontato che stia parlando delle pesche.

E’ già pomeriggio quando una linea invisibile passa per il freno a mano e divide in due la Escort che punta verso casa. Da un lato Primperan, il finestrino abbassato, le bocchette dell’aria condizionata sigillate, una mano sul volante, l’altra che dà piccoli giri da ladro di cassaforte sulla manopola della radio, provando a scrollare le interferenze di Radio Maria dalla voce del telecronista di Tutto il Calcio Minuto per Minuto. Dall’altro lato Neve, il finestrino serrato, le griglie dell’aria condizionata rivolte a lei come musicisti a un direttore d’orchestra, l’ultimo numero di Julia tra le mani, gli auricolari infilati a proteggersi con le chitarre dei Coldplay dagli strilli dell’ottuso Dio pallone.

Se esiste, la definizione di Separati in Auto, calza a pennello, qui e adesso.

per continuare a leggere il racconto, cliccare qui
Primperan
Annunci

Responses

  1. il finale è splendido signor marocco, di quelli che piacciono a me che sono “un vecchio romantico nonostante tutto” (definizione della mia ex, quasi perfetta a parte quel “vecchio”) 🙂
    però quel nichi al posto del santino e poi quel “dovremmo credere in lui!”… beh se non è propaganda questa allora non so più cos’è la propaganda 😉 beh, ringrazia il cielo che sono di sinistra e così il mio è solo un commento blando…
    un’altra cosa, ma perchè nelle foto sul giornale hai sempre un’aria così figa, un pò di profilo e scarmigliato tipo “bello e vissuto”… non è un pò troppo accontentare il pubblico, una cosa del tipo “ecco come ci aspettiamo che sia uno scrittore di successo”? lo notavo anche per la foto di un libro di francesco carofiglio: ma tutti belli e vssuti devono essere gli scrittori?? ma non sarebbe meglio un “quasi nuovo e buono per tutte le occasioni, come se fosse in garanzia”?
    ma ovvio che scherzo… com’è andata la settimana scorsa col kismet? e a citofonare?
    io per citofonare non son riuscito a liberarmi perchè venerdì avevamo una mostra e siamo stati fino a tardi per sistemare tutto, mentre sabato avevo un mal di testa pazzesco per colpa di una sbronza che mi ero preso proprio all’inaugurazione… ah, certa gente non imparerà mai!
    cmq ora ne stiamo preparando una a monopoli con un fotografo di fama internazionale… poi ti giro l’invito, magari ti può interessare oppure mi fai un pò di pubblicità, ok? 😉
    ciao caro
    ah mi sono visto un pò il tuo blog… bello! 🙂

  2. ciao grande lillo!
    comprendo la tua perplessità sulla propaganda, però ti devo dire: quando ce n’è uno, solo uno, che ti sembra diverso dal resto, val la pena schierarsi, farsi sentire.
    per quanto riguarda la mia presunta bellezza, credi che davvero dal vivo sono peggio di quella foto?
    cmq ti sei perso un citofonare in sordina, ma una bellissima presentazione a blu org.
    la prossima volta non mancare.
    e cmq, oh, anche tu mica scherzi col turbante in testa, caro rasputin!!!

  3. no hai ragione tu, in effetti sei proprio tu in quella foto 😉 sì bèrefatte! (come dicono giù da noi, non so a bari)… 😉
    alla prossima non mancherò, giuro!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: